Piacenza-Robur 0-1

Tensione a mille al Garilli dopo il ko con il Siena. Franzini: “E’ stato un furto”. FOTO

26 dicembre 2018

Grande tensione nel post partita di Piacenza-Robur Siena terminata con il punteggio di 1-0 in favore dei toscani. In sala stampa, sia i presidenti Gatti che mister Arnaldo Franzini hanno utilizzato parole durissime per commentare l’operato dell’arbitro Ayroldi e dei suoi collaboratori. “Forse sarebbe il caso che pensasse ad un’altra professione” ha sbottato il presidente onorario che, anche subito dopo il triplice fischio, ha protestato con veemenza nei confronti del direttore di gara. Non è stato da meno mister Franzini: “Credo che ci sia stato un furto: in primis perchè il Siena ha ottenuto tre punti con un solo tiro in porta, dopodichè ci sono stati episodi che fatico a commentare. Non vorrei che attraverso decisioni arbitrali si punti a mitigare presunti torti subiti durante l’estate da alcune grosse squadre” ha detto il tecnico di Vernasca.

LA PARTITA
Dopo un mese di imbattibilità, il Piacenza cade allo stadio Garilli per mano della Robur Siena che capitalizza al massimo il gol di Gliozzi su calcio di rigore arrivato a fine primo tempo. Nella ripresa, a nulla valgono gli assalti biancorossi: una traversa, alcune azioni sciupate e anche tante proteste nei confronti del direttore di gara Ayroldi che gestisce in malo modo una sfida spigolosa e che il Piace avrebbe meritato di raddrizzare. In definitiva, il pari sarebbe stato il risultato più giusto per un match dai grandi contenuti agonistici.

Con Della Latta squalificato e Nicco al rientro dopo il castigo, mister Franzini può puntare su una formazione più che collaudata. Ci mette lo zampino la jella nel corso del riscaldamento: Sestu si deve fermare, al suo posto c’è Fedato schierato a sinistra, con Di Molfetta sul versante opposto.

Avvio di gara che vede il Siena affidarsi al peperino Di Livio: il figlio d’arte innesta più volte il turbo, ma sono soli calci d’angolo a terminare nel bottino dei bianconeri. Tra i biancorossi, proprio Fedato è tra i più attivi nel primo quarto d’ora della sfida. Al 13′, buona chance proprio per l’ex Foggia, ma il suo traversone da posizione defilata nel cuore dell’area di rigore, si rivela un passaggio a Contini che blocca senza problemi. Deve invece faticare maggiormente il portiere toscano al 17′, quando il sinistro dello stesso Fedato, in diagonale, si rivela centrale ma molto potente: l’estremo difensore respinge a pugni uniti. Sempre l’ala protagonista al 26′ con un traversone radente che questa volta non trova pronto al guizzo Di Molfetta: è comunque un Piace che spinge e che difende con grande attenzione sulle incursioni ospiti. Fumagalli rimane del tutto inoperoso. Nel finale, nel momento migliore di Bertoncini e compagni, ecco la svolta: contropiede micidiale di Vassallo prima del servizio per Di Livio il cui guizzo in piena area è stoppato dal rude intervento di Pergreffi. Inevitabile calcio di rigore che Gliozzi trasforma al minuto numero 44: lo 0-1 è il risultato con il quale si chiude la prima frazione.

Secondo tempo e nessun cambio operato dai due mister alla ripresa delle ostilità. E’ un Siena che si rivela osso durissimo: pressing asfissiante in ogni zona del campo e biancorossi che faticano tremendamente a trovare spiragli nella retroguardia bianconera, guidata da un insuperabile D’Ambrosio. Al 14′, tentativo aereo di Pesenti: palla appena alta sopra la traversa dopo il bel cross da sinistra di Barlocco. La spinta del Piace prosegue e, al 23′, il gol del pari sembra cosa fatta: incornata del neo entrato Romero dopo un calcio d’angolo e pallone che si stampa sulla traversa. Sul prosieguo dell’azione, è Corradi a sparare sul fondo da ottima posizione. Dopo la mezz’ora, Franz cambia e getta nella mischia anche Sylla: reparto offensivo con tre centravanti alla disperata ricerca del gol del pareggio. Intorno al 34′ veementi proteste per una rete annullata a Pesenti per un presunto fuorigioco dopo un’azione d’angolo: biancorossi infuriati e rabbia che sale per alcuni contrasti in area ignorati dal fischietto pugliese. Non si contano le mischie dalle parti di Contini che, in un modo o nell’altra riesce a farla franca. Nervosismo che contraddistinguerà il match fino al triplice fischio, ma Siena che riesce a piazzare il secondo blitz stagionale al Garilli, dopo quello rifilato al Pro Piacenza. Per il Piace, primato salvo ma Entella che prosegue nella sua rimonta grazie al successo ottenuto nel big match con la Carrarese.

Prossimo impegno, domenica prossima per l’ultima fatica dell’anno, prima del girone di andata: ancora al Garilli, sarà la Pro Vercelli l’avversario della squadra di Franzini.

PIACENZA-ROBUR SIENA 0-1
MARCATORE Gliozzi su rigore al 44′ p.t.
PIACENZA (4-3-3) Fumagalli; Mulas (dal 32′ s.t. Silva), Bertoncini, Pergreffi (dal 32′ s.t. Cauz), Barlocco (dal 32′ s.t. Sylla); Nicco, Marotta, Corradi; Di Molfetta, Pesenti, Fedato (dal 16′ s.t. Romero). (Ansaldi, Calore, Spinozzi, Porcari). All. Franzini.
ROBUR SIENA (4-3-2-1) Contini; De Santis (dal 46′ s.t. Guberti), D’Ambrosio, Rossi, Imperiale; Sbrissa, Arrigoni, Vassallo (dal 37′ Bulevardi); Aramu (dal 26′ s.t. Cianci), Di Livio; Gliozzi (dal 46′ s.t. Brumat). (Zanon, Cesarini, Cefariello, Fabbro, Russo, Nardi, Brumat, Sersanti). All. Mignani.
ARBITRO Ayroldi di Molfettta.
NOTE Ammoniti Nicco, Bertoncini. Angoli 7-5.

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