Prima di Entella-Lucchese

Piace, che grana: un audio di Mulas costa il deferimento al Tribunale Federale

8 agosto 2019

Un messaggio audio, inviato tramite Whats’app ad un giocatore della Lucchese, Alessandro Provenzano, rischia di mettere seriamente nei guai il Piacenza. Già, perchè stando a quando emerge dal comunicato emesso dalla Procura Federale della Figc, Giulio Mulas, giocatore del Piacenza nel corso della stagione 2018/2019, alla vigilia del match tra la Lucchese e l’Entella del marzo scorso, poi terminato 1-1, avrebbe inviato un messaggio all’avversario volto ad “interferire sul risultato della gara”.

“Il Sig. MULAS Giulio, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la società Piacenza Calcio 1919 S.R.L. per avere, prima della gara ENTELLA – LUCCHESE del 26/03/19, disatteso l’obbligo di comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva, comunicando con il calciatore della Lucchese, Alessandro Provenzano, attraverso un messaggio vocale, allo scopo di trarre un vantaggio per il Piacenza. Per violazione dell’art. 1bis, comma 1, del previgente C.G.S. e dell’art. 4, comma 2, del previgente C.G.S., in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato MULAS Giulio:- la società Piacenza Calcio 1919 S.R.L. a titolo di responsabilità oggettiva per quanto ascritto al proprio tesserato Mulas Giulio”.

Queste le motivazioni del deferimento al Tribunale Federale Nazionale. In serata, la società biancorossa ha emesso un comunicato stampa che riportiamo integralmente.

“Il Piacenza Calcio 1919 ha appreso, con enorme stupore, del deferimento recapitato dalla Procura Federale al proprio ex tesserato Giulio Mulas e del contestuale deferimento del club a titolo di responsabilità oggettiva. La società ha già dato mandato ai propri legali affinché venga dimostrata la totale estraneità del club rispetto alle contestazioni mosse al proprio ex tesserato, dal quale prende le distanze in maniera netta ed inequivocabile. La società, sicura della bontà del proprio operato, sempre contraddistinto da lealtà, probità e correttezza sportiva, tutelerà la propria posizione ed immagine nelle opportune sedi in ogni stato e grado”.

© Copyright 2019 Editoriale Libertà

CATEGORIE: Piacenza Sport

NOTIZIE CORRELATE