Corbari, Bruzzone e Maio: “I sogni si realizzano. Daremo tutto per il Piace”

16 Luglio 2020

Vengono “dal basso” ma hanno tutte le intenzioni di portare in alto il Piace. La loro faccia pulita rivela, sotto sotto, una gran voglia di spaccare il mondo, di “mangiarsi” questa Serie C nella quale sono finalmente approdati dopo anni di gavetta in Eccellenza e Serie D. La “fame” è il filo rosso, o meglio biancorosso, che lì legherà in questa loro nuova avventura.

Matteo Bruzzone, Andrea Corbari e Francesco Maio, rispettivamente difensore, centrocampista e attaccante: sono loro i “ragazzi terribili” che il responsabile dell’area tecnica Simone Di Battista ha reclutato in vista della prossima stagione. Tre “scommesse” che non vedono l’ora di indossare la maglia con la lupa cucita addosso.

Il primo, classe ‘94, è un roccioso centrale difensivo, e nelle ultime stagioni è stato il perno della retroguardia del Fiorenzuola delle meraviglie. I suoi progetti? Semplice: diventare un totem anche per questa squadra. “Piacenza – queste le sue prime parole – è una piazza importantissima, spero di potermi affermare anche qui ai livelli che avevo prima in D. Gioco aereo e marcatura sono le mie principali caratteristiche”.

Corbari, anch’egli classe ‘94 ed ex Fiorenzuola, è un duttile centrocampista, in grado di ricoprire quasi tutti i ruoli della mediana (con la possibilità di arretrare anche in difesa). Tre stagioni fa, ai tempi del Pallavicino in Eccellenza, lottava per non retrocedere. Ora il grande sogno. “La mia – ha spiegato – è una favola che possono percorrere tutti. Tutti i ragazzi che giocano nelle squadre provinciali, infatti, sognano di arrivare un giorno tra i professionisti. Spero di essere un esempio per loro”.

Infine ecco Francesco Maio, classe 1993 col “vizietto” del gol. Bomber assoluto in Serie D (dove la passata stagione, con la maglia del Porto Sant’Elpidio, ha messo a segno la bellezza di 15 reti) tornerà a calcare i campi della Serie C dopo l’esperienza in giovane età con la maglia del Rimini. “La pressione è tanta – ha affermato – ma è energia positiva. Possiamo dimostrare quello che siamo, voglio ripagare la fiducia che ci hanno dato. Dal punto di vista personale voglio continuare a far bene anche in Serie C, qui sono passati grandissimi attaccanti e spero di poter calcare le loro orme”.

Il direttore sportivo Simone Di Battista: “Diversi elementi della nuova rosa sarebbero arrivati dalla Serie D. Questi ragazzi l’hanno fatta per tanti anni, hanno già fatto un bel pezzo di salita e che si sono meritati sul campo l’occasione di arrivare a Piacenza. Sono elementi che meritano l’opportunità di disputare la Serie C. Sappiamo bene che raccogliamo un’eredità pesante: avranno una grossa responsabilità”.

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