Il Piacenza è vivo: Simonetti si riscatta e manda ko il Livorno

03 Febbraio 2021

Ci ha pensato Simonetti con il suo primo centro tra i professionisti a regalare il successo al Piacenza: tre punti che mancavano dal 6 dicembre dello scorso anno e che consentono ai biancorossi di sorpassare la Giana Erminio e avvicinarsi alla zona salvezza diretta. Come detto, l’ex Roma è stato il match winner dopo che, domenica scorsa, era stato il protagonista del clamoroso errore che aveva spianato la strada al Pontedera al Garilli. Successo giunto al termine di una sfida tutt’altro che spettacolare e che ha avuto il sapore di scontro per la sopravvivenza tra due compagini che non hanno certo brillato in fase di costruzione del gioco. Molto deludente la prova di Sulijc in cabina di regia, il Piacenza si è limitato ad un contenimento ordinato per gran parte della sfida, prima di sferrare, a metà ripresa, il colpo risolutore, accolto come una liberazione da tutta la panchina. Toscani pericolosi solo in un paio di circostanze nel corso del primo tempo, dopodiché strenua lotta a metà campo con ritmi piuttosto bassi per tutto il corso dei novanta minuti. Piace comunque solido e bravo a gestire la fase post vantaggio.

Diverse le novità proposte da mister Scazzola: sulla linea difensiva, esordio assoluto per l’ultimo arrivato Marchi (buon esordio) e ritorno tra i titolari di Martimbianco dopo il turno di squalifica. Corbari riportato a metà campo con Galazzi e Suljic in cabina di regia, mentre il tandem avanzato inedito composto da De Respinis e Gonzi. Non convocato, come da previsione, Cesarini, alle prese con alcune noie di carattere muscolare.

Avvio di gara promettente per i biancorossi, concentrati e propositivi con il portiere di casa Stancampiano che, al 4′, è stato subito protagonista con un’uscita provvidenziale sul bel cross di Galazzi da sinistra. Livorno che però non si è lasciato sorprendere dalla partenza a tutta del Piace che, al 17′, ha rischiato grosso: conclusione da pochi metri di Haoudi e deviazione provvidenziale di Simonetti, appostato di fronte alla linea di porta. Un intervento che evita un gol praticamente fatto. Ma il Livorno ha preso campo e già al 22′, trova spazi: questa volta è stato il diagonale di Canessa a creare grattacapi con Libertazzi bravo a ribattere con i piedi. Poco prima della mezz’ora, infortunio muscolare per l’esterno sinistro Evan’s, dentro Pallecchi: una defezione per i toscani, con il giocatore francese che aveva messo più volte in crisi la retroguardia piacentina. E infatti la sua uscita priva gli amaranto di un’arma importante e la parte finale della frazione non fa registrare squilli di sorta: possesso palla ad appannaggio della squadra di Dal Canto, De Respinis e soci a caccia di gloria in contropiede, ma senza pungere.

Subito una sostituzione dopo l’intervallo per Scazzola: fuori proprio De Respinis, mai pericoloso, dentro Maio. Il primo quarto d’ora della ripresa è stato di fatto soporifero con il solo brivido regalato da Martimbianco, in rete da azione d’angolo: tutto reso vano dalla segnalazione per fuorigioco dell’assistente arbitrale. La prima conclusione verso la porta di Stancampiano arriva al 17′: sinistro radente di Marchi e parata sicura del portiere di casa. Mister Scazzola, al 20′, si è giocato la carta Pedone (fuori Galazzi): Piace in campo con un tridente offensivo atipico che però, ha fruttato l’immediato vantaggio. La fuga mancina di Gonzi è stata il preludio al cross sul quale Simonetti si è catapultato firmando con il sinistro il suo primo centro tra i professionisti. Alla mezz’ora, nuovo infortunino muscolare per Visconti, al suo posto Lamesta: un’assenza che rischia di farsi sentire se prolungata alle prossime uscite. Reazioni livornesi? Nessuna traccia: Mazzarani e soci hanno fornito segnali di vita solo in pieno recupero con un colpo di testa di Blondett terminato alto e uno ulteriore di Dubickas impreciso da ottima posizione. Per il Piacenza pericolo scampato e raid esterno portato a termine.

Domenica prossima si torna al Garilli e l’avversario sarà la temibile Carrarese di mister Baldini reduce dal pareggio: un confronto che fa meno paura dopo una vittoria corroborante sotto tutti i punti di vista dopo settimane a dir poco travagliate per un Piacenza ritrovato.

LIVORNO-PIACENZA 0-1
MARCATORE Simonetti al 22′ s.t.
LIVORNO (3-5-2) Stancampiano; Blondett, Sosa, Marie-Sainte; Parisi, Bussaglia (dal 25′ s.t. Buglio), Castellano, Haoudi, Evan’s (dal 28′ p.t. Pallecchi); Mazzarani, Canessa (dal 25′ s.t. Dubickas). All. Dal Canto
PIACENZA (3-5-2) Libertazzi; Marchi, Battistini, Martimbianco; Simonetti, Corbari, Suljic, Galazzi (dal 20′ s.t. Pedone), Visconti (dal 30′ s.t. Lamesta); Gonzi, De Respinis (dal 1′ s.t. Maio, dal 44′ s.t. Babbi). All. Scazzola
ARBITRO Scatena di Avezzano (Andulajevic-Di Maio)
NOTE Ammoniti Sulijc, Parisi, Marie Sainte, Blondett, Pedone e Lamesta. Angoli 4-5.

LA FOTOGALLERY DI CLAUDIO CAVALLI

I RISULTATI
Pontedera-Carrarese 1-1 (Magrassi, Piscopo)
Pro Patria-Olbia 1-0 (Kolaj)
Alessandria-Lecco 0-0
Giana Erminio-Novara 2-2 (Perico, Dalla Bona, Panico, Lanini)
Grosseto-Lucchese 2-1 (Moscati, Panariello, Cretella)
Pergolettese-Pistoiese (Morello, Barriti)
Pro Sesto-Albino Leffe (Gualdi, Galeandro, Piccoli, Gualdi)
Pro Vercelli-Renate 3-0 (Della Morte, Costantino, Costantino)
Como-Juventus 3-0 (Gatto, Terrani, Ferrari)

LA CLASSIFICA
Como 46
Renate 45
Pro Vercelli 39
Alessandria 38
Pro Patria 35
Lecco 34
Juventus U.23 e Pontedera 33
Carrarese 32
Grosseto 31
Pro Sesto, AlbinoLeffe 30
Pistoiese e Pergolettese 25
Novara 23
Olbia 22
Piacenza 21
Giana Erminio 20
Livorno 17
Lucchese 16

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