Piace, mercoledì c’è l’Olbia. A Telelibertà la “voce del Garilli”. Lucci (Fiorenzuola): “Vivai, così non va”

16 Febbraio 2021

Quattro partite soltanto, alcuni innesti di sostanza operati sul mercato e il vento che sembra improvvisamente cambiato. E’ quanto avvenuto nelle ultime settimane al Piacenza, ritrovatosi al di fuori dalla zona playout e che sembra aver beneficiato in maniera sostanziale del cambio in panchina. Del nuovo Piace di Scazzola si è parlato ieri sera a Zona Piacenza, la trasmissione condotta da Corrado Todeschi andata in onda, come ogni lunedì, su Telelibertà. L’analisi della gara con la Pistoiese, con il supporto dei giornalisti Paolo Gentilotti, Michele Rancati e Marco Villaggi, ha portato all’attenzione degli appassionati un radicale cambio di filosofia: squadra più concreta, essenziale e meno concessioni alla ricerca di trame troppo elaborate che, nella gestione Manzo, sembravano essere la strada per cercare di agguantare l’obiettivo salvezza. Piacenza che domani sarà di nuovo in campo con l’Olbia, in un’altra sfida da non fallire.

“E’ una squadra molto ostica e che soprattutto in attacco conta su giocatori molto dotati” ha detto Lorenzo Merli, speaker dello stadio Garilli e ospite ieri sera allo Spazio Rotative. Il giovane collaboratore della società di via Gorra è stato brillante interlocutore per gli opinionisti fissi della trasmissione e ha spiegato come “da cinque anni non ho saltato una gara, solo il Covid mi ha impedito di assistere a un paio di partite interne. La mia è una passione che nasce tanti anni fa, quando mio papà mi portava allo stadio nell’epoca della serie A. Il mio sogno è quello di poter tornare a urlare al microfono per guidare il pubblico della Galleana che manca come l’aria” ha detto ancora Merli.

Tanto Piacenza Calcio, ma spazio anche al Fiorenzuola. A rappresentare in studio la società valdardese c’era Settimio Lucci, da inizio stagione responsabile dell’Accademy rossonera. Con l’ex capitano del Piace di Cagni si è parlato della vittoria dei rossoneri di domenica scorsa ai danni del Sasso Marconi, ma soprattutto di settore giovanile.

“Ci sono troppe cose che non funzionano – ha spiegato Lucci –, a cominciare dalla sempre più marcata volontà di allenatori e dirigenti di pensare al vivaio come a una prima squadra, considerando il risultato ancora troppo importante. Servono mister che vogliono la crescita dei giovani, che si specializzino in questo delicato settore e che non pensino alla carriera personale”.

Zona Piacenza tornerà lunedì prossimo, ancora su Telelibertà, ancora dalle 20.15.

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