Il Piace ci prova, ma è senza fantasia. Il debutto contro il Trento finisce 0-0

29 Agosto 2021

Fotografie di Claudio Cavalli

Il Piacenza ci prova fino a quando le gambe reggono, ma non riesce ad abbattere l’ordinato muro del Trento, la neopromossa ospite al Garilli per la prima giornata del campionato di Serie C.
Ai biancorossi è mancata la fantasia di Cesarini, out per un problema fisico: senza il “mago”, la squadra di mister Scazzola non ha mai trovato la giocata che potesse scardinare la difesa trentina.
Piace che si è confermato solido in difesa, ma con poche geometrie a centrocampo e soprattutto senza spunti in attacco. Non sono mancate comunque alcune buone occasioni e un grande impegno, riconosciuto anche dal pubblico con l’appaluso a fine gara.
Piacenza che non giocherà domenica prossima a causa della convocazione nelle rispettive nazionali di Armini, Bobb e Dubickas. Prossimo appuntamento lunedì 13 settembre a Trieste, sempre che il calendario non venga rivisto.

SECONDO TEMPO
Il secondo tempo si apre senza sostituzioni e con il Trento più aggressivo e il Piacenza che prova a ripartire. Proprio in contropiede, al 5′ Corbari sbaglia l’ultimo passaggio per l’accorrente Gonzi e l’occasione sfuma.
Complici caldo e stanchezza, la partita diventa soprattutto una battaglia a metacampo, dove i mediani biancorossi Suljic e Bobb si dimostrano molto più bravi a rompere il gioco avversario che a costruire.
Scazzola prova allora a giocare la carta Gissi, togliendo Corbari e allargando Dubickas sulla destra del fronte offensivo. E proprio il neoentrato al 16′ non sfrutta un invito di Suljic dalla destra, mentre due minuti dopo il suo bel movimento in area è fermato in extremis da un difensore trentino.
Al 22′ Trento pericolosissimo: Ferrara imbuca per Barbuti, che solo davanti a Stucchi è fermato in scivolata disperata da Marchi.
Al 25′ Dubickas riceve un rimpallo in area, si gira ma la conclusione è deviata in angolo. Sugli sviluppi, Bobb al limite raccoglie la respinta e spara di sinistro, a lato.
Al 33′ Suljic ci prova dai 25 metri, ma troppo debole.
Al 38′ l’occasione più nitida: ottimo spunto sulla destra del neo entrato Rabbi, cross su cui Gonzi stacca, ma Cazzaro vola all’angolino e mette in corner.
Il finale non regala particolari emozioni

PRIMO TEMPO
Il Piace parte forte contro la neopromossa Trento: biancorossi padroni del gioco, molto attivo Giordano sul settore mancino. L’esterno su punizione pennella un paio di cross interessanti, ma la sponda di Corbari viene sempre respinta.
Al 14′ occasionissima ancora per Corbari, sempre imbeccato in area dal sinistro magico di Giordano, ma la conclusione dal limite dell’area piccola esce alla destra del portiere.
Al 25′ Trento pericoloso: traversone dalla destra, Stucchi in tuffo allontana.
Al 26′ occasione ghiottissima per il Piace: Corbari dalla destra taglia l’area con un cross basso, Dubickas non ci arriva, ma alle sue spalle spunta Parisi che, tutto solo dal dischetto, mette alto di destro.
Al 36′ Dubickas strappa la palla a un centrocampista ospite, serve sulla sinistra Gonzi, che rientra e tira a giro, ma il destro è alto.
Dopo un minuto di recupero termina il primo tempo sullo 0-0.

PIACENZA-TRENTO
PIACENZA (3-4-2-1) Stucchi; Armini, Codromaz, Marchi; Parisi, Suljjc, Bobb, Giordano; Corbari (Gissi), Gonzi (Spini); Dubickas (Rabbi). All. Scazzola.

TRENTO (4-3-1-2) Cazzaro; Dionisi, Trainotti, Carini, Simonti; Caporali, Nunes Da Cunha, Osuji (Pattarello); Belcastro; Chinellato (Ferrara), Barbuti (Galazzini). All. Parlato.
ARBITRO Enrico Gemelli di Messina

IL PIACE DEBUTTA IN CAMPIONATO CONTRO IL TRENTO
Dopo la convincente vittoria in Coppa Italia contro la Reggiana, il Piacenza debutta in campionato ricevendo alle 17.30 al Garilli la matricola Trento.
Mister Scazzola cambia uomini e modulo a causa dell’infortunio di capitan Cesarini: nella difesa a tre schierato Aramini e non Tafa, il rientrante Corbari davanti con Dubickas e Gonzi.

Sul fronte opposto, la squadra allenata da mister Parlato, specialista nelle promozioni dalla serie D, presenterà il temibile duo offensivo composto da Chinellato e Barbuti.

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