Il Piace sbaglia un rigore e si spegne: con la Giana Erminio finisce 0-0

06 Marzo 2022

Fotoservizio Claudio CavalliIl Piacenza non riesce a passare sul campo della pericolante Giana Erminio. Prova opaca dei biancorossi, che dopo un primo tempo incoraggiante hanno subito per tutta la ripresa la maggiore voglia dei padroni di casa, poco dotati tecnicamente, ma con il desiderio di restare aggrappati al treno salvezza.
I ragazzi di Scazzola hanno patito molto le pessime condizioni del terreno di gioco e si sono spenti dopo che Rabbi, al 43′, si è fatto parare un calcio di rigore.
Piace che consolida il nono posto in classifica, in piena zona play off.
Domenica prossima al Garilli arriverà la Pro Vercelli.

SERIE C – RISULTATI E CLASSIFICA
LA CRONACA

PRIMO TEMPO
Dopo la formidabile vittoria ottenuta al Garilli al cospetto del Sudtirol capolista, il Piacenza prova a consolidare ulteriormente il proprio posizionamento in zona playoff, nel girone A di Serie C sul campo della Giana Erminio.
In avanti si rivede Raicevic dal primo minuto, unica novità in una formazione che vede la conferma di Tintori tra i pali.
Prima del fischio d’inizio, un minuto di raccoglimenti per il patron della Bakery Basket, Marco Beccari, ricordato anche con uno striscione dai tanti tifosi biancorossi presenti a Gorgonzola.
Al 9′ la prima occasione: Raicevic stacca su cross dalla sinistra di Gonzi, ma il colpo di testa è debole.
Al 18′ doppia emozione: prima il cross rasoterra di Colombini taglia tutta l’area biancorossa senza trovare nessuno, sugli sviluppi dell’azione conclusione di Perico, respinta dalla difesa biancorossa.
Il Piace prede poi le redini della gara, cercando di giocare palla a terra nonostante il terreno gibboso e la ruvida difesa locale.
Al 27′ Raicevic è ben lanciato da Giordano, ma in area è troppo macchino e viene rimontato.
Al 35′ cross dalla destra di Vono, sul secondo palo sbuca D’Ausilio che scarica sull’esterno della rete.
Al 43′ rigore per il Piace: Raicevic scappa verso l’area, salta un avversario ed è steso dal portiere. Tira Rabbi, Zanellati si distende sulla destra e para.
È l’ultima emozione del primo tempo

SECONDO TEMPO
Il secondo tempo si apre con Rossi al posto di Munari.
Il Piacenza spinge subito alla ricerca del vantaggio, ma la Giana sembra galvanizzata dal pericolo scampato nel primo tempo e imbastisce alcune pericolose azioni offensive, senza però mai rendersi realmente pericolosa.
Al 69′ occasionissima per i locali: il neo-entrato Tremolada si invola sulla sinistra, il cui tiro-cross dalla linea di fondo trova pronto Tintori sul primo palo.
Scazzola a un quarto d’ora dalla fine mette Lamesta al posto di Rabbi, spento dopo il rigore fallito.
All’85’ spunto di Alessandro Corti, che in area si libera di Marchi e tira debolmente di sinistro, tra le braccia di Tintori.
All’88’ il colpo di testa di Perna finisce alto.
Dopo 3 minuti di recupero, arriva il triplice fischio.

IL TABELLINO
GIANA ERMINIO (4-3-3): Zanellati, Perico, Bonalumi, Magli, Colombini; Ferrari, Cazzola (Acella), Panatti (Perna); Vono (Caferri), Corti A. (Corti N.), D’Ausilio (Tremolada). (Reggiani, Casagrande, Carminati, Piazza, Magri, Toure). All.: Contini
PIACENZA (4-4-2): Tintori, Parisi, Nava, Marchi, Giordano; Munari (Rossi), Castiglia, Suljic, Gonzi; Rabbi (Lamesta), Raicevic. (Pratelli, Tortora, Rillo, Tafa, Dubickas, Bobb, Marino, Armini, Ruiz). All.: Scazzola
Arbitro: Petrella di Viterbo

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