“La Dad non è onnipotente, al Raineri Marcora 200 studenti al giorno nei laboratori”

18 Marzo 2021 00:01

“Le lezioni online non sono onnipotenti, certe abilità professionali si possono imparare solo dal vivo”. E’ quanto accade al campus Raineri Marcora in strada Agazzana a Piacenza – come spiega la preside Maria Teresa Andena: “In generale, la didattica virtuale è obbligatoria in zona rossa, ma le attività laboratoriali fanno eccezione, perché possono proseguire nelle aule, permettendo anche di integrare i nostri oltre 500 allievi disabili o con bisogni educativi speciali”. Qui dunque, nonostante l’ingresso di Piacenza in zona rossa (e la conseguente sospensione delle attività didattiche in presenza), circa 200 studenti al giorno si recano comunque nelle aule per seguire i laboratori pratici.

Al Raineri Marcora, infatti, i giovani studiano per diventare cuochi, pasticceri, camerieri, contadini, allevatori e non solo. A partire dalla cucina, dove il professore Carmine Navarra  guida i giovani nella preparazione di un’insalata di polpo con patate, risotto al nero di seppia e torta mimosa. Negli spazi esterni del campus, il docente Stefano Vantadori coordina i ragazzi nella gestione di una vera e propria azienda agricola, dalla manutenzione delle aree verdi alla coltivazione delle verdure di stagione, fino alla semina nella serra. In stalla, davanti alle vacche da latte, la professoressa Emanuela Gioia mostra agli studenti la corretta esecuzione di un esame morfologico sulle bovine.

“Le competenze pratiche non sono acquisibili con le lezioni online – rimarca la preside Andena – la nostra scelta è quella di privilegiare i laboratori tecnici dal vivo, all’interno di spazi funzionali per ogni materia, per un apprendimento più efficace, sempre nel rispetto delle norme anti-Covid”.

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI

 

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