Miracoli e Corrado stendono il Piace. Espulsi Cesarini e Scazzola. La Feralpi vince 0-2

16 Aprile 2022 16:17

Foto di Claudio Cavalli

Il Piacenza incappa in una sconfitta interna: al Garilli è la Feralpisalò ad imporsi con il punteggio di 2-0. Partita che i biancorossi giocano nel ricordo dello storico leader della curva Davide Reboli, scomparso improvvisamente per un malore giovedì scorso. Sfida che viene pesantemente condizionata dell’espulsione diretta di capitan Cesarini per fallo di reazione su Bacchetti al 20′ del primo tempo. Forti della superiorità numerica, gli ospiti passano alla mezz’ora: tacco sontuoso di Corrado che serve in area Miracoli, tap in facile per l’1-0. La Feralpisalò sfiora il raddoppio con Corradi che colpisce la traversa e poi con Guerra che si fa fermare in uscita da Tintori. Gara nervosa, nella ripresa viene espulso per proteste anche mister Scazzola e in pieno recupero la Feralpisalò raddoppia con Corrado che scarica un potente tiro alle spalle di Tintori. Con questo risultato il Piacenza rimane nono a 49 punti in classifica e troverà la Juventus Under 23 ai playoff, domenica prossima ultima partita della stagione regolare in casa del Seregno.

PRIMO TEMPO
20′: cross di Gonzi sul quale non riesce ad avventarsi nessun compagno, ma il direttore di gara espelle Cesarini per un colpo a Bacchetti. Piacenza che rimane in dieci uomini.

22′: tiro a giro centrale di Guidetti, Tintori para senza problemi.

30′: contropiede perfetto del Piacenza, lancio in profondità di Gonzi per Munari che scatta e si presenta tutto solo davanti a De Lucia che però salva in corner.

31′: Feralpisalò in vantaggio, grande azione di Corrado che di tacco in area serve Miracoli, Tintori battuto. 0-1.

33′: gli ospiti prendono coraggio, ancora Miracoli prende la mira e calcia, tiro che colpisce la traversa.

43′: altro brivido per i biancorossi. Guerra da due passi non riesce a sorprendere Tintori, il quale respinge la conclusione a botta sicura dell’attaccante della Feralpi.

SECONDO TEMPO
Si è aperto il secondo tempo tra Piacenza e Feralpisalò. Biancorossi sotto di un gol e in 10 uomini per l’espulsione a capitan Cesarini. Entrambe le squadre ripartono senza cambi.

7′ st: il Piacenza inserisce Rabbi per Munari.

8′ st: accese proteste del Piace per un contatto sospetto in area di rigore della Feralpisalò tra De Lucia e Rabbi, con l’attaccante biancorosso che rimane a terra. Per l’arbitro è tutto regolare.

9′ st: colpo di testa di Nava sugli sviluppi di un corner, pallone alto sopra la traversa ma buona occasione per i ragazzi di Scazzola.

23′ st: nel Piacenza esce Cosenza per un fastidio: al suo posto entra Giordano. Esce anche Rossi per Giordano.

26′ st: Pisano a palla ferma spintona Rabbi scatenando la furia della panchina biancorossa. Il direttore di gara ammonisce il giocatore della Feralpi ed espelle mister Scazzola per proteste.

46′: nel recupero ecco il raddoppio della Feralpisalò che mette definitivamente la parola fine sulla partita. Di Molfetta serve sulla corsia sinistra Corrado, che in diagonale col mancino realizza lo 0-2.

 

PIACENZA-FERALPISALO’ 0-2

PIACENZA (4-4-2): Tintori; Parisi, Nava, Cosenza (24′ st Giordano), Marchi; Munari (7′ st Rabbi), Suljic, Rossi (24′ st Bobb), Gonzi (38′ st Lamesta); Cesarini, Dubickas. A disposizione: Pratelli, Galletti, Rillo, Tafa, Marino, Armini, Ruiz. All.: Scazzola.

FERALPISALO’ (4-3-1-2): De Lucia; Pisano (30′ st Salines), Bacchetti, Legati, Corrado; Corradi (13′ st Di Molfetta), Guidetti, Carraro; Siligardi (13′ st Hergheligiu); Miracoli, Guerra (30′ st Luppi). A disposizione: Liverani, Porro, Girgi, Farabegoli, Khadim, Cristini, Damonte, Castorani. All.: Vecchi

Arbitro: Arena di Torre del Greco

Reti: 31′ pt Miracoli, 46′ st Corrado.

Note: espulsi Cesarini al 20′ pt e Scazzola al 26′ st.

 

LA PRESENTAZIONE DELLA PARTITA
Quella di oggi contro la Feralpisalò non è una partita come le altre. Il lutto al braccio dei giocatori biancorossi sta a significare tangibilmente il ricordo di Davide Reboli, il ras della Curva, scomparso improvvisamente giovedì. Uomo che ha impersonato la quint’essenza del tifo biancorosso, nei suoi aspetti più passionali e colorati. E sono tanti i colleghi ultrà sulle tribune del Garilli, arrivati da molte città per testimoniare la vicinanza della tribù del tifo. Poco prima del fischio d’inizio un corteo di tifosi ha raggiunto lo stadio Garilli: “Davide Reboli presente” recitava uno striscione.

Facile immaginare che il Piace oggi voglia vincere un po’ anche per lui, con la piccola consolazione di avergli già regalato un ultimo successo, quello di domenica scorsa a Lecco. Obiettivo che si coniuga con quello ben più terra terra di un ottavo posto da inseguire e possibilmente acciuffare, in una sfida a distanza con la Juve dei giovani, oggi di fronte al Trento. L’ottica playoff è l’altro momento che domina la giornata: il Piace c’è già dentro, ma bisogna cercare di migliorar la posizione. Arrivare ottavi vorrebbe dire incontrare la nona, ma sul proprio campo e con la possibilità di passare il primo turno anche con il pareggio. Vantaggio che sarebbe tutt’altro che esiguo, ma che al momento premia proprio i bianconeri.

 

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