Influenza, in sette giorni seimila malati. Al Pronto soccorso 400 accessi in 48 ore

10 Dicembre 2022 11:08

Seimila casi di influenza stimati in una settimana nel Piacentino: sono numeri da record quelli relativi ai contagi nel nostro territorio che stanno mettendo sotto pressione il Pronto soccorso. Nell’arco di 48 ore all’ospedale cittadino si sono registrati 400 accessi a causa dell’influenza e l’ondata ha colpito anche i medici.

L’Ausl di Piacenza parla di “iper afflusso” di persone in Pronto soccorso, che da un lato pone sempre più sotto pressione il personale sanitario, e dall’altro dilata i tempi di attesa. Due giorni fa, l’8 dicembre, giorno festivo dell’Immacolata, gli accessi sono stati 180, e il giorno prima addirittura 200. Un’ampia fetta di chi arriva in Pronto soccorso manifesta sintomi di tipo respiratorio e stati febbrili. L’epidemia influenzale colpisce duro non solo tra i bambini, dove abbiamo già dato notizia di un rapido incremento di casi, ma anche sui pazienti più fragili. Anziani e cronici, per i quali i sanitari del Pronto soccorso hanno osservato il verificarsi di riacutizzazioni di Bpco (broncopneumopatia cronica ostruttiva) e polmoniti. La prima linea dei sanitari, già messa alla prova dall’ondata di accessi, risulta intaccata direttamente dalla malattia, con diversi casi di medici contagiati che avrebbero ulteriormente appesantito una situazione già di per sé non facile.

Secondo le rilevazioni dei medici- sentinella sarebbe in corso un incremento dei casi di influenza (l’Australiana, o influenza A) in netto anticipo rispetto alle stagioni precedenti, che per la stessa azienda sanitaria piacentina non avrebbe eguali se non tornando indietro al 2009. L’Emilia Romagna è con altre tre regioni la più colpita.

L’Azienda sanitaria si è detta pronta a mettere in atto, se ce ne fosse bisogno, “ulteriori provvedimenti organizzativi”, anche se la speranza è che “dalla prossima settimana la curva cominci a cambiare trend”.

 

 

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