Qualità della vita, Piacenza è 24esima in Italia. Quarto posto per i giovani

29 Maggio 2023 12:24

Piacenza è ancora una provincia ideale per i giovani. Lo suggerisce l’indagine sulla qualità della vita declinata per fasce di età condotta e pubblicata dal quotidiano economico IlSole24Ore, che colloca la nostra provincia al quarto posto – su 107 province – nella classifica relativa al benessere dei giovani (fascia di età dai 18 ai 35 anni): l’anno scorso il nostro territorio si era piazzato al primo posto. Quello per i giovani rimane il miglior risultato per Piacenza, che si classifica 25° per la qualità della vita degli anziani (over 65) e 54° per i bambini (0-10 anni). A livello generale, invece, Piacenza guadagna ben 14 posizioni rispetto alla scorsa indagine, balzando al 24° posto. In prima posizione nella classifica generale sulla qualità della vita troviamo Bologna, seguita da Bolzano e Firenze.

È la terza edizione dei tre indici generazionali (bambini, giovani e anziani), calcolati ciascuno su 12 parametri statistici forniti da fonti certificate, presentata in anteprima il 28 maggio al Festival dell’Economia di Trento: le classifiche misurano le “risposte” dei territori alle esigenze specifiche dei tre target generazionali più fragili e insieme strategici, i servizi a loro rivolti e le loro condizioni di vita e di salute. I dati, elaborati e aggregati da IlSole24Ore, sono tratti da Istat, Cittadinanzattiva, Iqvia, Miur, Ministero dell’Interno, Infocamere, Centro studi Tagliacarne, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Siae, Siope.

BAMBINI – Dodici indicatori per la qualità della vita dei bambini. Piacenza è 29° per spazio abitativo (82,6 metri quadri medi per abitante del settore residenziale), 84° per numero di pediatri (1,8 professionisti attivi ogni mille residenti 0-14 anni), 29° per asili nido (il 19,1% dei bambini ha usufruito del servizio comunale), 7° per spesa per servizi e interventi sociali (89 euro pro capite), 59° per competenza numerica non adeguata (il 42,3% degli studenti di terza media), 71° per competenza alfabetica non adeguata (il 39,6% degli studenti di terza media), 88° per edifici scolastici con la palestra (28,4% sul totale), 77° per la retta della mensa scolastica (che incide per il 4,2% sul reddito pro capite per la scuola primaria), 75° per giardini scolastici (6,7 metri quadri per bambino 0-14 anni nel capoluogo), 26° per verde attrezzato (46,3 metri quadri per bambino 0-14 anni nel comune capoluogo), 53° per l’indice sport e bambini (0,9 che si riferisce a praticanti, scuole e risultati), 25° per delitti denunciati a danno di minori (0,9 ogni 10mila minori).

GIOVANI – Il Piacentino si ritrova sesto per aumento di residenti giovani (+1,6% di persone fra 18 e 35 anni nel 2023 rispetto al 2019), 25° per quoziente di nuzialità (3,6 matrimoni celebrati ogni mille abitanti), 14° per età media al parto (31,9 anni al primo figlio), 52° per canone di locazione (che incide per il 21,9% sul reddito medio in zona semicentrale), 63° per numero di laureati (il 24,9% della popolazione 25-39 anni), 48° per disoccupazione giovanile (11,5% della popolazione 15-34 anni), 58° per la soddisfazione per il proprio lavoro (valutazione media di 7,7 su 10 fra gli occupati 20-34 anni), 17° per i giovani che non lavorano e non studiano (Neet; 15,2%), 18° per bar e discoteche (202,7 ogni 10mila residenti 18-35 anni), 66° per concerti (19,7 spettacoli ogni 10mila abitanti), settima per aree sportive (34,7 metri quadri per residente 18-35 anni nel comune capoluogo), 52° per amministratori comunali under 40 (27,7% sul totale nel 2021).

ANZIANI – Piacenza è 62° per numero di infermieri non pediatrici (855,7 ogni 100mila abitanti di 15 anni e oltre), 23° per speranza di vita a 65 anni (20,9 anni), 76° per percentuale di persone anziane sole (33,6% della popolazione 65 anni e più), 22° per assistenza domiciliare (40,9 euro di spesa degli enti pubblici per ogni abitante di 65 anni e più), 19° per trasporto anziani e disabili (10,9 euro di spesa degli enti pubblici per ogni abitante di 65 anni e più), 30° per consumo di farmaci per malattie croniche (186,7 unità minime farmacologiche pro capite vendute per ipertensione, diabete, asma-Bpco), 18° per posti letto nelle Rsa (37,8 posti disponibili ogni mille over 65), 20° per numero di geriatri (4,2 professionisti attivi ogni 10mila residenti over 65), 62° per orti urbani (0,2 metri quadri ogni 100 residenti over 65), 37° per biblioteche (6,3 ogni 10mila residenti over 65) e 97° per cittadini esposti a inquinamento acustico (23,4 ogni 100mila abitanti).

LA CLASSIFICA COMPLETA

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