La zucchina over size, ovvero il companatico alla maniera campagnola!

Di Debora Saccardi 11 Agosto 2022

È nei miei ricordi, un ricordo fisso, indelebile che puntualmente ogni anno si ripresenta in questo periodo. Già, perché nei supermercati uno degli ortaggi simbolo della bella stagione, si trova nella versione lunga o tonda, verde chiaro o verde scuro, a volte gialla ma le famose zucchine fuori misura, quelle che spesso anche i nostri nonni dicevano “ È scappata”, a sottolineare che il mercato non le avrebbe apprezzate a dovere, si trovano solo dall’agricoltore di fiducia.

Vi avevo già parlato dei fiori di zucca che da cibo popolare e locale sono diventati pietanza per intenditori ma adesso è il turno dei loro frutti. Spesso queste zucchine dal calibro non proprio commerciale vengono snobbate ma sono altrettanto utili e versatili in cucina, della serie non si butta via nulla, nemmeno i semi.
Tendenzialmente queste zucchine si cucinano come le altre: trifolate in padella, nei risotti, nelle minestre, nei minestroni, nelle torte salate ma danno il meglio di loro stesse, se panate e fritte, diventando così un sostituto delle ben più note cotolette, da racchiudere tra due belle fette di pane casereccio. Si possono gustare anche fredde e quindi sono l’ideale per pic-nic.

Come si preparano?
Dopo averle ben lavate, tagliatele a rondelle spese circa 4-5 mm. Fatele spurgare in frigorifero per circa 30 minuti. Asciugatele e infarinatele. A questo punto tuffatele nell’olio ben caldo.
Friggetele fino a quando non saranno ben dorate da ambo i lati. Trasferitele sulla carta assorbente per asciugare l’untuosità in eccesso.
In alternativa potete effettuare la doratura, ovvero rivestire le zucchine con uovo sbattuto e pan grattato o per una versione più corposa, potete preparare una pastella.
Per chi invece preferisce una cottura più salutare, passate le fette di zucchina nel pan grattato, aggiungete un filo d’olio e infornatele a 180º C per circa 30 minuti oppure provate a cucinarle nel forno a microonde, alcuni oggi consentono di effettuare una frittura “leggera”.

Se siete appassionati di fiori di zucca e volete qualche consiglio su come preparare la pastella, qui trovate la ricetta.

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