Nuovo asilo di Borgotrebbia, ok dal consiglio comunale. “Ma più ascolto alle scuole”

17 Maggio 2021

Un altro passo avanti verso il nuovo asilo di Borgotrebbia, chiuso dal 2017 per cedimenti strutturali. Oggi (17 maggio) il consiglio comunale di Piacenza ha approvato all’unanimità l’inserimento dell’opera nel programma triennale dei lavori pubblici. Adesso si attendono “solo” due tasselli definitivi: il via libera al co-finanziamento statale di circa 600mila euro in aggiunta ai 615mila euro stanziati da palazzo Mercanti; e la partenza del cantiere. “L’intervento consisterà nella demolizione dell’attuale fabbricato, inagibile per ragioni di sicurezza – illustra l’assessore ai lavori pubblici Marco Tassi – dopodiché si procederà alla realizzazione di un nuovo plesso con due sezioni di nido e una di materna, su un unico piano”.

Soddisfatto il consigliere Sergio Pecorara (gruppo misto): “La sistemazione dell’asilo di Borgotrebbia ha sempre rappresentato un obiettivo politico. I progetti sono pronti, con lo sguardo dritto al futuro”. Dalla minoranza ecco la puntualizzazione di Mauro Monti (Liberi): “Bene la risposta del Comune all’esigenza educativa vissuta a Borgotrebbia, ma si è davvero tanto sicuri di ottenere il co-finanziamento statale? Si spera di sì, ovviamente, con l’auspicio che le progettazioni siano all’altezza, tenendo conto delle istanze didattiche. L’architettura scolastica e la predisposizione degli spazi devono adeguarsi alle nuove modalità di insegnamento, con l’obiettivo di favorire l’apprendimento. Mi sorprende, in questo senso, la mancanza di coinvolgimento del personale e dell’utenza degli istituti interessati”.

“L’amministrazione dovrebbe confrontarsi davvero con il mondo della scuola – rimarca Giulia Piroli (Pd) – serve una riflessione ad ampio respiro, ci sono quartieri privi di istituti nelle vicinanze. Ben vengano questi interventi, ma il confronto con l’utenza sia maggiore”. Roberto Colla (Piacenza Oltre) invita ad “aumentare l’ascolto, per predisporre i progetti tecnici e giocare d’anticipo sulla presentazione delle nostre proposte in eventuali bandi. Piacenza deve farsi trovare pronta”. E Massimo Trespidi (Liberi) suggerisce di “organizzare gli stati generali della scuola piacentina, per ascoltare i bisogni del comparto educativo dopo questo periodo difficile”. Dall’opposizione arriva anche la richiesta di accelerare il collegamento degli istituti cittadini alla rete internet ultraveloce. “Gli allacci alla fibra ottica stanno già procedendo velocemente”, replica Tassi.

“PIÙ LUCE SU PALAZZO FARNESE” – Oltre all’asilo di Borgotrebbia, il “pacchetto” di opere pubbliche passato in consiglio comunale include il progetto per il nuovo polo dell’infanzia all’interno della scuola Carella (solo in caso di approvazione di un co-finanziamento statale ben più ambizioso, di oltre due milioni di euro), ulteriori 210mila euro per terminare l’efficientamento della biblioteca Passerini-Landi, 90mila euro per la manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, in particolare gli spogliatoi della piscina comunale in largo Anguissola, altri 105mila euro destinati alla sistemazione degli uffici comunali in via Beverora, 48mila euro per le indagini sismiche in alcune scuole, 50mila euro per la riqualificazione delle attrezzature sportive, 218mila euro per i selciati e 900mila euro per le asfaltature. “E l’anno prossimo – annuncia l’assessore Tassi – si potrebbe provvedere all’illuminazione completa di palazzo Farnese, per mettere in risalto questo simbolo cittadino”.

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