“Era il mio angioletto”. La sorella Carmen ricorda Domenico Di Canio

14 Gennaio 2022

Domenico Di Canio, a sinistra, assieme alla sorella Carmen e al fratello Johnny

“Domenico era il mio angioletto”. Carmen Di Canio, sorella di Domenico Di Canio, 21enne morto lunedì notte nel tragico incidente lungo le rive del fiume Trebbia, parla con la voce rotta dal pianto. Fatica a terminare ogni frase. Ma ci tiene a farlo perché vuole ricordare quello che lei definisce “il mio angioletto”.

“Domenico – dice – era il più piccolo di noi tre fratelli e io fin da bambino, anche per il suo aspetto fisico, l’ho sempre visto come un angioletto. Tutti noi in famiglia – prosegue la sorella – credevamo in lui e nella sua passione per la musica. Voleva davvero fare strada, diventare qualcuno. Quando gli parlavi trasmetteva la sua convinzione e noi credevamo in lui, anche se quello della musica non è un ambiente facile, soprattutto se non hai conoscenze”. La sorella ricorda il legame strettissimo tra Domenico e William Pagani, l’altro ragazzo di Castel San Giovanni morto lunedì notte assieme agli amici Elisa Bricchi al suo fidanzato Costantino Merli, e poi ricorda i momenti felici, vissuti insieme al fratello Domenico e al maggiore dei tre, Johnny. “Voglio ricordarlo con quel sorriso, come quando l’ho visto per l’ultima volta”.

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