Rissa nel bar di via Manfredi, arrestati i responsabili: uno era fuggito all’estero

05 Dicembre 2022

Arrestati e condotti in carcere due uomini stranieri indagati per lesioni pluriaggravate, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta dei responsabili della grave aggressione avvenuta due mesi fa all’interno di un locale in via Manfredi. L’operazione è stata condotta stanotte dalla polizia, attraverso un’indagine coordinata dalla Procura di Piacenza.

Le forze dell’ordine hanno identificato i due autori della violenza con attrezzi da lavoro, tra cui una spatola affilata (scambiata da alcuni testimoni per una katana) e una bolla professionale, per poi rientrare nel bar e colpire indiscriminatamente gli avventori. Mentre si davano alla fuga poiché era stata allertata la polizia, la fidanzata di uno dei due assalitori ha rapinato una testimone del cellulare con cui stava filmando gli amici armati.

“Poi il 9 ottobre i due fidanzati sono tornati nel locale, verosimilmente per intimare al gestore di non riferire alla polizia alcuna informazione che portasse a identificarli, ma si sono dati ancora alla fuga in auto al sopraggiungere di una Volante allertata dal titolare del bar – spiega la questura in una nota – dopo l’inseguimento l’uomo è riuscito a fuggire senza farsi identificare, lasciando la donna nel veicolo, che è stata quindi fermata dai poliziotti ma si è rifiutata di fornire alcuna indicazione sul compagno”.

Le indagini della squadra mobile, svolte tramite l’ascolto di numerosi testimoni, la raccolta dei filmati di videosorveglianza e l’analisi delle banche dati, hanno permesso di individuare e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due feritori.

Uno dei due arrestati è stato fermato in città, mentre l’altro è stato bloccato dalla polizia di frontiera di Trieste mentre faceva rientro in Italia dopo un periodo all’estero, “dove – puntualizza la questura – verosimilmente si era rifugiato a seguito dell’inseguimento”.

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